Photo booth: cos’è e cosa significa
Un photo booth (o photobooth: il photobooth significato non cambia con la grafia, e Google le tratta come la stessa parola) è una postazione che scatta foto o registra video degli ospiti di un evento senza un fotografo dietro. La persona si mette davanti alla fotocamera, tocca lo schermo, e dopo pochi secondi ha una stampa in mano o una clip sul telefono. Cos’è un photo booth in italiano? Una cabina fotografica per eventi: il termine però indica anche la cabina per fototessere della stazione, che è un altro oggetto, e per questo il settore usa la parola inglese. I formati classici stampano (specchio, vintage, totem); una cabina fotografica 360 consegna invece un video. Chi lo cerca come photobooth selfie intende quasi sempre questo: l’ospite si riprende da solo, senza nessuno dietro alla fotocamera.
Come funziona un photobooth 360
Gli ospiti salgono su una piattaforma. Un braccio motorizzato che porta una fotocamera o uno smartphone gira attorno a loro registrando in continuo: da qui i nomi 360 spin photo booth, spinner 360 photo booth o selfie 360 photo booth con cui lo cercano gli operatori. Il software applica poi il trattamento che riconosci subito, accelerazioni che sfumano nel rallentatore, musica, grafiche personalizzate, e consegna la clip finita sul telefono dell’ospite via codice QR o link prima ancora che sia sceso dalla piattaforma. Il risultato è un video selfie 360 gradi in movimento, e non una foto.
Esistono tre formati fisici: la classica piattaforma rotante (da 80 o 100 cm), la base a specchio infinito con pavimento in vetro temperato omologato a 250 kg, e il sistema aereo, dove un braccio sospeso riprende dall’alto senza niente a terra. Tutti e tre sono nella nostra gamma di photobooth 360.
Perché gli eventi lo prenotano
Il risultato è contenuto social nativo. Una striscia di foto finisce sul frigorifero, un 360 photo booth video viene pubblicato in pochi minuti nei reels o su YouTube, taggato e visto da persone che all’evento non c’erano, ed è esattamente quello per cui pagano gli sposi e i brand. A un compleanno il selfie 360 party è la cosa che gli invitati raccontano il giorno dopo; a un’attivazione aziendale il photobooth video con il logo in chiusura è il motivo per cui il brand paga più di una festa privata. È questa portata che rende le esperienze 360 il formato con le tariffe più alte di tutti.
La metà software
L’hardware gira, ma tutto quello che gli ospiti vedono davvero arriva dall’app: scatto, effetti, musica, condivisione. È l’app a decidere se un 360 photography booth consegna una clip pulita o un file da montare dopo. Sceglierla bene conta quanto la piattaforma, e la nostra guida alle app 360 spiega i criteri e l’app che configuriamo sulle nostre piattaforme.
Quanto costa
Le piattaforme professionali partono da 2.771 € + IVA, i sistemi aerei da 3.389 € + IVA. Il quadro completo dei prezzi, costi di gestione compresi, è in quanto costa un photobooth, e se lo stai valutando come attività, leggi come aprire un’attività di photobooth. Rispetto a una cabina fotografica classica cambia il prodotto venduto, non solo la macchina.