Meno props, foto migliori
Gli accessori per photo booth, i props come li chiama il settore, sono la voce più piccola del preventivo e decidono metà delle foto. Ogni operatore lo impara allo stesso modo: un tavolo stracarico sembra generoso e rende male. Gli ospiti passano la sessione a scegliere invece che a posare, la fila si accumula e le foto si riempiono di oggetti tenuti a metà. Una dozzina scelta con criterio produce immagini migliori e fa passare il doppio delle persone davanti alla cabina fotografica in un'ora.
Un kit photo booth di base che regge: due o tre paia di occhiali sovradimensionati, due cappelli con caratteri diversi, due boa o sciarpe per il colore, tre o quattro cartelli da mano e un pezzo forte abbastanza grande da essere la battuta da solo. Nei cataloghi in inglese la stessa dozzina compare come photo booth accessories o props for photo booth, e il prezzo cambia soprattutto con i materiali, non con il nome.
Cornice photo booth: tre oggetti con lo stesso nome
Quando un cliente chiede una cornice per photo booth può intendere tre cose diverse, e conviene chiarirlo prima del preventivo. La prima è la cornice grafica sulla stampa: il bordo con nomi, data e colori dell'evento che il software applica a ogni foto. Una cornice photo booth personalizzata si prepara in un file per cliente e a un matrimonio è la prima cosa che gli sposi chiedono di vedere. La seconda è la cornice fisica da tenere in mano, il pannello a forma di post Instagram o di polaroid gigante: come cornice photo booth compleanno mette la gente in posa senza spiegazioni, e a un battesimo funziona uguale cambiando solo i colori. La terza è il portafoto per la striscia stampata, in inglese photo booth strip frame: la cornice da 5x15 cm che trasforma la seconda copia in bomboniera.
Per un photo booth matrimonio la cornice grafica va coordinata con partecipazioni e tableau, stesso carattere e stessi colori, e va approvata dagli sposi almeno una settimana prima. La cornice per photo booth matrimonio che si vende meglio è a bordo bianco con i nomi in basso; una cornice photobooth Instagram con l'hashtag degli sposi, da tenere in mano, porta le foto sui social la sera stessa. Per un photo booth compleanno o una festa aziendale basta un photo booth frame con il titolo dell'evento e un colore forte.
Le cornici photo booth fisiche costano pochi euro in pannello espanso, ed è l'unica voce del kit dove il fatto in casa regge il confronto: una cornice photo booth fai da te si taglia su misura per l'evento, si stampa con i colori del cliente e si sostituisce senza pensarci quando torna dal furgone con un angolo ammaccato. Le montature, i cappelli e tutto quello che passa per centinaia di mani no, quelli si comprano.
Scritta, banner e decorazione dell'angolo
La decorazione del photobooth entra in ogni foto, quindi vale più di quanto costa. Una scritta photo booth luminosa (le lettere da 30 cm sono lo standard) o un photobooth banner con nomi e data dicono dove si va a fare la foto senza che nessuno lo spieghi. Il cartello photo booth vogue, la copertina di rivista con il titolo dell'evento al posto della testata e un'apertura per il viso, è il prop più fotografato degli ultimi due anni: costa pochi euro in pannello espanso e si rifà per ogni cliente con i suoi colori.
Guestbook, portachiavi e gadget che escono dalla sala
Gli accessori photo booth matrimonio che fatturano sono quelli che gli ospiti portano a casa. Il photobooth guestbook (o guest book: l'album con la seconda copia della striscia incollata e la dedica accanto) è l'aggiunta che quasi tutti gli sposi accettano, perché sostituisce il libro firme. Il portachiavi con la foto inserita, il photobooth key holder dei cataloghi, funziona a feste aziendali e compleanni e si produce sul posto con una fustellatrice da tavolo. Calamite, portafoto polaroid e cornici per la striscia sono i gadget photo booth con più margine: costano centesimi e si vendono a euro. Nel preventivo vanno come riga separata, così il cliente sceglie e il prezzo del pacchetto base non cresce.
I props per un 360 non sono gli stessi
Un photobooth 360 riprende il movimento al rallentatore, quindi vince tutto ciò che struscia, brilla o vola: bandiere, tubi LED, spade laser, cannoni spara coriandoli, veli. I cartellini stampati piccoli, il classico dei modelli con stampa, alla velocità della ripresa spariscono. Se gestisci entrambi i formati tieni due casse separate, ed etichettale.
Compra pensando al cinquantesimo evento
Un kit photobooth da negozio di festa ha il prezzo di una serata sola. I tuoi accessori devono sopravvivere a un furgone ogni fine settimana, quindi prendi montature solide, tessuto cucito e cartoncino rigido stampato invece di alluminio sottile, e porta i ricambi di quello che si rompe per primo, che sono sempre gli occhiali. Un photo booth kit professionale sta nell'ordine delle poche centinaia di euro e si ripaga in una o due prenotazioni.
Adatta gli accessori all'evento
I matrimoni vogliono cose eleganti e fotogeniche, non da scherzo: gli sposi hanno lavorato un anno sull'estetica e una corona di plastica rovina l'album. I wedding photobooth props che reggono l'album sono ventagli, occhiali con montatura in metallo, cartelli in calligrafia e un gadget photo booth matrimonio da portare via, come la calamita con la foto. Gli eventi aziendali vogliono i colori del brand e cartelli puliti, e la cabina fotografica va vestita di conseguenza. La nostra guida ai photobooth per matrimoni spiega come il pacchetto intero, accessori, sfondo e stampe, si vende a un prezzo unico.
L'igiene fa parte dell'offerta
I clienti lo chiedono e certe location lo pretendono. Scegli materiali che si puliscono con un panno, lava i tessuti tra un evento e l'altro, porta un set di ricambio così che un pezzo sporco esca subito dal giro, e scrivilo nel preventivo. Non costa nulla e toglie di mezzo un'obiezione.