Queste due stampanti coprono insieme quasi tutto il settore del photobooth. La differenza tra DNP QW410 e DS620 non si misura in qualità di stampa, perché sono tutte e due a sublimazione termica e il risultato in mano all’invitato è lo stesso: si misura in peso, in stampe per rotolo e in centimetri di carta. Prima di guardare le schede, decidi quale stampa stai vendendo.
La risposta breve
La QW410 è la compatta. Piccola, leggera, pensata per essere trasportata e per sparire dentro una cabina fotografica sottile. Stampa nei formati più piccoli ed è la compagna naturale dei photobooth specchio, delle location strette e degli operatori che si spostano molto.
La DS620 è il cavallo da tiro. Più grande, più pesante, più veloce su una serata lunga, e stampa i formati grandi che chiedono i clienti aziendali. È la stampante che vuoi quando il photobooth vive dentro un furgone e stampa tutta la sera senza doverla coccolare.
Tutte e due sono a sublimazione termica, che è la parte che conta davvero: le stampe escono asciutte, toccabili e finite in pochi secondi, ed è questo che separa un photobooth professionale da un telefono con una stampante a getto d’inchiostro.
Decidi prima il formato di stampa
Il formato che consegni in mano a un invitato decide tutto il resto.
Le classiche strisce verticali sono la stampa più economica che puoi consegnare, perché un foglio si divide in due ricordi: una coppia se ne porta a casa uno a testa e il tuo costo per invitato si dimezza. Le strisce stanno bene ai matrimoni e a qualsiasi evento in cui il volume conta più della superficie.
Le stampe più grandi in formato cartolina sono quello che si aspettano i clienti aziendali, perché un logo ha bisogno di spazio e la stampa finisce appesa a una scrivania invece che sul frigorifero. Costano di più per invitato e vengono meglio sui canali social del cliente.
Se il tuo lavoro è fatto soprattutto di matrimoni e feste private, ottimizza per le strisce. Se è fatto soprattutto di attivazioni di marca, ottimizza per il formato grande. La stampante viene dopo quella decisione, non prima.
Stampante photobooth portatile o da banco
Una stampante compatta cambia le location che puoi accettare. Sta dentro un photobooth specchio sottile senza un tavolino a parte, sale le scale con una mano e trasforma un montaggio da due persone in un montaggio da una. Su una stagione sono soldi veri. È anche la scelta abituale come stampante DNP per photobooth 360, dove la piattaforma occupa già tre metri di pavimento e il banco stampa deve stare in un angolo.
Una stampante più grande si guadagna l’ingombro nelle serate in cui la fila non finisce mai. Più materiale a bordo vuol dire meno cambi a metà evento, e un meccanismo più grande regge sessioni lunghe senza lamentarsi. Se la tua prenotazione tipo sono quattro ore di stampa continua, è da quella parte che conviene stare.
QW410 vs DS620: costo per stampa
Questa è la cosa utile della sublimazione termica: i materiali di consumo arrivano in quantità fisse, quindi puoi calcolare il costo per stampa esatto prima di fare qualsiasi preventivo. Con circa 150 stampe per rotolo sulla compatta e circa 400 a 10x15 sulla grande, il conto cambia soprattutto per quante volte ti fermi a ricaricare. Niente stime, niente “dipende dalla copertura” come con il getto d’inchiostro.
Fai il conto una volta per il formato che hai scelto e portati quel numero dentro ogni pacchetto che vendi. Un pacchetto matrimonio con stampe illimitate è sicuro solo se sai quanto ti costa davvero l’illimitato, ed è il punto di quanto far pagare un photobooth.
Compra sempre materiali originali. I rotoli di terze parti sono il classico falso risparmio di questo settore: costano meno per stampa e poi si inceppano, fanno bande o spostano il colore nel momento peggiore, davanti al cliente che ti ha prenotato.
Cosa non risolve nessuna delle due
Una stampante stampa quello che le dai. Se la foto arriva sottoesposta perché la cabina fotografica è illuminata dal lampadario della sala, la stampa sarà una riproduzione fedele di una brutta foto. Luce e scelta della fotocamera decidono la qualità dell’immagine, la stampante decide solo quanto in fretta e quanto bene diventa un oggetto fisico.
Prima sistema la luce. Poi scegli la stampante che corrisponde alla stampa che vendi.
Quale comprare, DNP QW410 o DS620
Compra il modello compatto se lavori con photobooth specchio, se le location sono strette, se ti muovi da solo e se vendi strisce a matrimoni e feste.
Compra il modello grande se stampi formati cartolina per il lavoro aziendale, se fai eventi lunghi ad alto volume o se vuoi il minor numero possibile di cambi di materiale in una serata.
Alla fine comprale tutte e due, se gestisci più di un photobooth: coprono lavori diversi e la macchina di scorta vale più del risparmio la sera in cui una delle due si ferma. Tutti i modelli e i materiali originali sono nella nostra pagina stampanti DNP per photobooth.
